Stefan Zweig e Il mondo di ieri tra passato e presente
Stefan Zweig e Il mondo di ieri tra passato e presente
Anna Antonello
Abstract
Nel 1942 l’autore austriaco Stefan Zweig pone fine alla sua esistenza. La sua eredità spirituale, oltre alle numerosissime opere letterarie pubblicate in vita, è rappresentata dall’autobiografia Die Welt von Gestern. Erinnerungen eines Europäers, dato alle stampe nello stesso anno. Nel 1945 un piccolo editore romano, Salvatore De Carlo, ne pubblica la prima edizione (clandestina) italiana firmata da Giorgio Picconi, seguita a ruota dalla versione autorizzata dell’amica di lunga data di Zweig, la consulente editoriale mondadoriana e traduttrice Lavinia Mazzucchetti. Il saggio si concentra sull’analisi delle prime due versioni per metterne in rilievo differenze a livello paratestuale e testuale, in particolare a proposito della resa degli elementi culturo-specifici.
